Sentenza della Corte di Cassazione n. 5160 del 06/03/2018

Segnalo e condivido interessante Ordinanza della Corte di Cassazione N. 5160 del 6.3.2018 in tema di usura sia “presunta” che “concreta”. In particolare, la Corte prende posizione sulla validità delle istruzioni di Banca d’Italia antecedenti a quelle del luglio 2009, nonché dei D.M. recanti tassi soglia determinati in base a dette istruzioni, affermando che tale normativa “appare contrastare con il principio della omnicompresività fissato dall’art. 644, comma 3, c.p. e valevole sia sotto il profilo penale che sotto quello civile”. Secondo l’orientamento citato, conforme a Cass. 8886/2017, occorre attribuire “centralità sistematica” all’art. 644 del c.p. e dunque tutte le altre disposizioni che regolano la materia dell’usura, dovranno a detta norma uniformarsi e raccordarsi. In applicazione degli esposti principi, i giudici confermano le valutazioni della Corte d’Appello, che aveva operato una “disapplicazione selettiva” dei D.M. emanati in conformità delle istruzioni di Banca d’Italia ma in violazione dell’art. 644, comma 4 del c.p..Permane a questo punto – a mio avviso – una incomprensibile divergenza con quanto anche di recente stabilito dalla Cassazione sulle c.m.s.. In attesa delle Sezioni Unite.